19/05/2011

Buona causa (almeno secondo me)

Chi mi conosce un po', mi ha letto qualche volta e mi scrive puntualmente sa che sono molto sensibile all'argomento ed alle problematiche legate all'infanzia.

 

 

Per questo motivo, non ho esitato a buttarmi in questa campagna a sostegno del Pesciolino Rosso, il tempo per le famiglie di Pavia, cui sia Alice che Irene sono state iscritte.

 

E' uno spazio importante, per i bambini e per gli accompagnatori che è a rischio chiusura per motivi economici.

 

Lo so che ultimamente mi affaccio al blog solo per spillare qualcosa, sms solidali, campagne airc o telefono azzurro.... però se avete tempo e voglia di leggere una paginetta e di firmare la relativa petizione on-line, vi lascio i riferimenti.

 

http://salviamoilpesciolinorosso.wordpress.com/

 

Se poi volete fare girare..... i bimbi del Pesciolino ringraziano !!! :D

 

Gian

28/01/2011

Cosa fa la tua anima

Ieri passavo davanti ad un muro ricoperto di cartelloni pubblicitari di varia natura.
Spettacoli, outlets, eventi del comune, affissioni di questa o quella parte politica.

In uno legato a quest'utlima categoria campeggiava una domanda che mi ha fatto pernsare, ovviamente senza badare al vero motivo della domanda legato a qualche convegno politico.

La domanda era: Cosa fa la tua anima mentre lavori?

Non è banale come domanda.

La mia credo che tendenzialmente si faccia due maroni esagerati. :)
No, se devo essere sincero, la mia credo soffra un po'.

A me piace il mio lavoro e ci metto tutto me stesso.
Mi coinvolge, forse troppo, e tutto mi corre via veloce.
Mi piacerebbe fermarmi a pensare ad Alice, Irene e Giusy ed un po' a me magari.
Ma tutto corre, veloce.


L'anima cresce di quello che sente, che prova, che cerca di fare per chi gli sta intorno.

A pensarci bene, probabilmente, la mia anima prende quello che provo, quello che mi circonda durante il giorno, ma fondamentalmente aspetta.
Aspetta di entrare in casa.
Aspetta le urla di Alice e le braccine alzate di Irene che vuole saltarmi in braccio.
Aspetta gli occhi di Giusy e tutta la sua forza nel pensare alla sua ed alla nostra di anima.

Sì, perchè se la mia anima cresce, lo deve a Giusy che ci lavora tantissimo. E alle mie nanerottoline, naturalmente.

Mi ricordo una passaggio meraviglioso di una canzone di Gino Paoli, "L'autostrada".
" chi ripara i miei sogni scassati, sei sempre tu..., per fortuna mia... "

Ve la metto qui....  
podcast


Avete una idea di cosa fa la vostra mentre lavorate?

13/04/2010

Domenica 11 Aprile

Facciamo un passo indietro e torniamo all'ultimo weekend.

Nonostante il vento che spazzava via tutto e che mi "costringeva" a

tenere strette strette le mie stelline abbiamo fatto una puntata in collina,

ad una fattoria didattica che, in occasione della festa del paese, si

mostrava in tutte le sue attività e offriva la merenda!



Bellissima la passeggiata nel bosco dei ciliegi, dove abbiamo raccolto

fiori, abbiamo ascoltato il vento tra gli alberi ed il profumo dei fiori di ciliegio.

Rientrati in fattoria, storie per tutti, all'ascolto delle quali la nostra Alicina

non poteva certo mancare!

E' stata una giornata carina, un po' serena dopo settimane di pensieri e

di facce un tese e felici a metà.

Spero tanto che questa primavera si porti altre giornate così, altri visi

sereni, altra voglia di stare bene insieme; senza dimenticare cosa è successo

e cosa stiamo affrontando, ma almeno senza le preoccupazioni pesanti delle

scorse settimane.

01/01/2010

A chi passa di qua...

Tanti auguri per un nuovo anno pieno di serenità.
Auguro di averne un po' più, a chi l'anno scorso un po' ne ha avuta.
Di averne almeno un pochino, per chi questa notte ha salutato il 2009 con un sonoro "vaffanc...".

Da parte mia ho salutato il 2009 con affetto, anche se gli ho chiesto di portarsi via un po' di preoccupazioni, se ci riesce.
Per il resto, tengo tutto.

Il 2009 è stato un anno difficile, con pensieri e situazioni pesanti, ma con momenti bellissimi.
Non solo la nascita di Irene, che è il più tangibile ed il più forte, ma ogni minuto speso insieme lei, Alice e Giusy.
Ogni attimo di noi, della nostra famiglia; a zonzo per cercare una bella esperienza per le bambine o semplicemente seduti ad un tavolino del bar, la domenica mattina a far colazione con latte macchiato e brioche... che fa sempre un po' festa !!!

Buon anno a tutti...

Gian

13/11/2009

25.10.2009 ore 5.07

Aveva avuto un sabato piuttosto impegnativo la mia Alice.

Passeggiata con tutta la famiglia al mattino; lettura animata di una fiaba prima e teatro dei burattini poi, nel pomeriggio insieme a me, perchè la sua mamma era troppo stanca.

E' stato per quello che alle 10 era già crollata sul lettone di mamma e papà.

L'abbiamo portata nel suo letto non appena Giusy ha cominciato ad avere i dolori.

Vedevo crescere il male sul viso di Giusy; insieme abbiamo cominciato a respirare, per accompagnare le contrazioni.

Così come tre anni fa, abbiamo riempito la vasca per un bagno caldo che avrebbe alleviato un po' i dolori.

Io cominciavo ad essere preoccupato vedendo Giusy correre a fare la pipì ogni 5 minuti.

Ma io mi preoccupo anche se cambia il tempo, e Giusy voleva tirare almeno le 6 del mattino, per evitare di svegliare Alice per portarla dai nonni durante la notte.

Verso le 3,30 però decidiamo che si va.
Lo zainetto di Barbie con il cambio era pronto vicino alla valigia di Giusy.
Alice ha fatto un faccino triste ed imbronciato quando le ho detto che mamma e papà andavano in ospedale a far nascere Irene e lei andava dai nonni, ma quando ha visto il nonno Carlo un grosso sorriso ed un "nonno Carlo io ho il pigiama..." è bastato per farci andare verso l'ospedale più sereni.

Alle 4 meno un po', il medico del pronto soccorso dice a Giusy che è già dilatata di 4 cm e l'attacca al monitoraggio.
Passano pochi minuti ed è un crescendo di dolori. Ad un certo punto Giusy urla e l'ostetrica solleva il lenzuolo. Io vedo i capelli di Irene.

Di corsa in sala parto; ostetrica ed infermiere apparecchiano in fretta e furia il banco degli strumenti.
In pochi minuti il faccino di Irene è fuori.
Un attimo di silenzio che è lungo una vita e quel topino strilla forte la sua voglia di vita.

Sono le 5.07.
Mi salgono le lacrime.
Quel faccino, a prima vista bruttino, e quelle urla presto assopito dal respiro e dal battito del cuore della sua mamma quando gliela mettono sul petto, ripaga di tutte le paure, preoccupazioni e pensieri mai detti.

2.910Kg per 49 centimetri.

E' stata tanto con noi, in sala parto mentre Giusy veniva medicata e poi in sala post-parto.

Giusy è stata fantastica come sempre.
Anche quando ha quasi litigato con l'ostetrica per ricordarle che volevamo donare il sangue cordonale.
Durante il parto di Alice, l'ostetrica e le infermiere si erano dimenticate e a noi era dispiaciuto tantissimo.

E' stata forte.
Quasi partoriva a casa per non spostare Alice.
Ha messo ancora una volta, la vita di un esserino davanti a tutto.

Sei meravigliosa Giusy. Non smetterò mai di dirtelo.
Sapevo di volerti nella mia vita quando ti ho conosciuto 14 anni fa; ma non potevo immaginare quale mamma meravigliosa sei.
Siamo una famiglia, una bella famiglia e come famiglia siamo migliori.

17:26 Scritto da: acc_gian in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: irene, alice, noi, famiglia, 25.10.2009 | OKNOtizie |  Facebook