11 Settembre

Oggi è un giorno particolare, e lo si sente nell’aria…
Sarebbe facile fare un po’ di retorica, ricordando tutto quello che è successo a partire da quella mattina.
Io semplicemente ho ripensato a cosa stavo facendo, a come ho visto cambiare il mondo intorno a me…

Non ho un ricordo nitidissimo di quel giorno.
Ricordo che ero in ufficio, ricordo che quando è arrivata la notizia ci siamo messi tutti intorno alla radio, ricordo che ci guardavamo in faccia l’un l’altro senza dire una parola, finchè qualcuno non ha cominciato ad inveire.
Ricordo che cercavamo di trovare informazioni in internet, ricordo che la rete era caduta dal troppo traffico.
Ricordo che siamo andati a casa presto quella sera, praticamente tutti, non so se era voglia di accendere il tg o molto più semplicemente, voglia di stare vicino alle persone cui volevamo bene.
Poi c’è stato tutto quello che conosciamo e che ha portato le nuove azioni di terrorismo, Bin Laden, Saddam, le morti dell’una e dell’altra parte tutte le sere al telegionale in una sorta di quotidianità che forse ti porta a pensare che, passato il primo impatto, non fosse cambiato nulla.

Ricordo invece molto bene quando l’aereo da turismo è finito nel Pirellone l’Aprile successivo se non sbaglio.
Anche quella volta è stata la radio di Paolo, il mio capo, a dirci che c’era stato un attentato, anche se non era vero.
Stessa scena, ci siamo alzati e ci siamo ritrovati intorno alla sua scrivania.
Questa volta era peggio, era nella nostra città, dove le nostre persone lavoravano in giro dai clienti del centro.
Ricordo Paolo, che mi disse “Gian, chiamali tutti!”, e che rimaneva vicino a me con il fiato sospeso ad ogni numero di cellulare che battevo sulla tastiera del telefono.

 

E’ stato lì, che mi sono reso conto che invece qualcosa era cambiato, eccome.

11 Settembreultima modifica: 2007-09-11T16:10:00+02:00da acc_gian
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