Dalla newsletter del Telefono Azzurro

ADOLESCENTI ITALIANE FRA CYBERBULLISMO E SITI PRO-ANORESSIA: LE NUOVE EMERGENZE

Una nuova forma di bullismo sta prendendo piede fra le adolescenti italiane, il cyberbullismo: minacce o vere e proprie persecuzioni operate attraverso il cellulare o il web, solo per fare alcuni esempi.

Emerge in Italia il cyberbullismo al femminile, un dato nuovo da considerare con attenzione e da monitorare con cura. Nell’ambito della popolazione italiana infatti, la percentuale di ragazze delle scuole superiori che si dichiara oggetto di molestie digitali nell’ultimo anno di scuola è significativamente superiore a quella dei coetanei di sesso maschile (23% vs 6%) mentre non si riscontrano differenze significative tra i ragazzi che frequentano le scuole secondarie di primo grado: in generale, è maggiore la probabilità di essere oggetto di scherzi e telefonate mute ma anche di esperienze di vessazione attuate attraverso più di un dispositivo tecnologico, come attestato dalle frequenti risposte multiple (Saturno, Pisano, 2008).

Inoltre, si osserva una tendenza differente in relazione alle diverse fasce d’età: nelle scuole secondarie di primo grado il fenomeno del cyberbullismo coinvolge maggiormente i maschi (15% vs 10% delle coetanee), mentre nelle scuole secondarie di secondo grado le ragazze sono più frequentemente autrici, oltre che vittime, di prepotenze digitali (19,2% vs 15% dei ragazzi). In particolare, le adolescenti dichiarano di utilizzare più spesso il telefono cellulare per fare scherzi e telefonate mute, inviare sms offensivi e in qualche caso video e foto molesti (rispettivamente 9,6%, 3,5% e 2%) mentre mostrano minore propensione ad utilizzare Internet e le sue applicazioni come strumento di aggressione (Saturno, Pisano, 2008).

Altro allarme viene dal web: sono circa 300.000 i siti nel mondo a favore dell’anoressia e della bulimia, i cosiddetti siti “pro-ana” e “pro-mia”. Ma qual è la situazione in Italia? Attraverso un monitoraggio della Rete effettuato in un arco temporale di circa 50 giorni (28/07/2008-19/09/2008), sono stati censiti 451 blog, tutti italiani, che raccontano di anoressia, bulimia o più in generale di disturbi dell’alimentazione, diari che raccontano una nuova deriva dei disturbi alimentari. Dei 451 blog monitorati, più della metà risultano ancora attivi (249), 14 sono stati sospesi, ossia non sono aggiornati da almeno un anno, 140 sono stati privatizzati, ossia resi fruibili solo da una cerchia ristretta di persone che accedono solo dopo l’approvazione dell’autore, mentre 48 blog sono stati oscurati. Sono tutte ragazze le autrici dei blog visitati durante la ricerca. L’età media delle autrici di questo genere di blog è 17 anni, ma non mancano ragazze anche molto più giovani: 12-13 anni. La perfezione è nei 40 chilogrammi, ma per le ragazze è un percorso graduale caratterizzato da vari step, che dipendono dal peso di partenza e che spesso hanno come traguardo i 30 chili.

Per denunciare i pericoli provenienti dal web, Telefono Azzurro ha affiancato al 114 Emergenza Infanzia, il progetto Hot 114, affidato a Telefono Azzurro per favorire l’utilizzo sicuro di Internet e delle nuove tecnologie e per contrastare la circolazione dei contenuti illegali e pericolosi,. Con Hot114 le segnalazioni possono essere effettuate, oltre che chiamando la linea telefonica di Telefono Azzurro 19696 o il 114 Emergenza Infanzia, anche attraverso il sito Internet www.hot114.it. Ebbene, negli ultimi 8 mesi Hot 114 ha registrato un incremento di ben il 34,7% dei contatti, a testimonianza dell’importanza di fornire strumenti adeguati a chi desidera aiutare Telefono Azzurro nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.

Dalla newsletter del Telefono Azzurroultima modifica: 2008-12-04T12:24:29+01:00da acc_gian
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