E’ tornata…

E’ tornata…

Si racconta che al mio battesimo, papà abbia sporcato il ciuccio con del Moscato per festeggiare l’evento e da lì il vino buono ha sempre fatto parte della mia vita (in realtà, la vicinanza alle colline dell’Oltrepo’ ha aiutato).

Probabilmente, oltre alla bottiglia di Moscato, quel giorno c’era una radio accesa.
E da quel giorno, anche la buona musica ha sempre fatto parte della mia vita.

La voce di Whitney Houston mi è sempre piaciuta, fin da ragazzino.
Per questo oggi sono davvero contento, nel vederla ripresa da un periodo terribile di depressione, droga e botte.
E ancora di più, nel risentirla cantare e risentirla emozionata nel farlo (all’inizio della performance).

Million Dollar Bill mi piace!!!

 

Da wikipedia:

 

Whitney Elizabeth Houston – nota come Whitney Houston (Newark, 9 agosto 1963) è una cantante e attrice statunitense.

Viene riconosciuta come una delle più famose, iconiche e talentuose cantanti di sempre, ed è frequentemente conosciuta come “The voice” (ossia “La voce”). Il suo grandissimo successo negli anni ottanta ha permesso di aprire numerose porte alle cantanti di colore, in quanto è stata l’unica donna di colore ad ottenere un’attenzione enorme in quell’epoca musicale dominata dagli uomini. Infatti, i suoi primi due album, Whitney Houston e Whitney sono tra gli album di artiste donne più venduti nella storia e in quel periodo la cantante ha dominato le classifiche mondiali, in particolar modo la Billboard Hot 100, dove ha ottenuto sette singoli consecutivi alla numero uno, battendo il record di sei appartenente ai The Beatles. In totale, ha ottenuto 11 hit nella classifica americana.

È anche una delle donne di maggior successo discografico: è la quarta donna di maggior successo di vendite in America, con circa 55 milioni di dischi certificati dalla RIAA[1] e la sua cover della famosissima I Will Always Love You di Dolly Parton, inserita nella colonna sonora del film La guardia del corpo, è il singolo più venduto nella storia da una donna, avendo certificato più di 16 milioni di copie vendute e il sesto più venduto nella storia.[2] Detiene anche il secondo posto nella classifica degli artisti di colore di maggior successo, dietro a Michael Jackson. Si calcola che abbia venduto circa 180 milioni tra dischi e album in totale.[3][4]

Nel 2008 il Guinness dei Primati ha dichiarato Whitney l’artista più premiata e popolare al mondo.[5] L’artista ha guadagnato 6 Grammy Awards e detiene il record di possesso di American Music Awards, avendone ricevuti 21 in tutto.

Dopo un periodo di declino negli anni 2000 dovuto a gravi problemi di droga e cause legali contro l’ex marito, Bobby Brown, la casa discografica Arista Records ha annunciato che il nuovo album di Whitney dal titolo I Look To You uscirà il 31 agosto 2009 in tutto il mondo.

Biografia e carriera

Figlia della cantante Cissy Houston (componente del gruppo The Sweet Inspirations) e nipote della celebre Dionne Warwick, è considerata una delle voci femminili più belle e più pure di ogni tempo. La giovane Whitney, dopo un periodo come modella, balzò alla notorietà musicale mondiale grazie al suo album d’esordio del 1985, intitolato Whitney Houston, entrato direttamente al numero 1 della classifica americana, permanendovi per 14 settimane consecutive ed entrando nel Guinness dei Primati come l’album più venduto di una cantante esordiente (23 milioni di copie). Primato che fu poi battuto da Britney Spears nel 1999, con l’album …Baby One More Time che vendette quasi 29 milioni di copie nel mondo.

Due anni dopo, nel 1987, torna con Whitney, preceduto dalla hit internazionale I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me): l’album le frutta una serie vertiginosa di primati di vendita. Nel 1988 incide One Moment in Time, inno delle Olimpiadi di Seoul. Nel 1990 esce il terzo album I’m Your Baby Tonight, trascinato soprattutto dalla title-track. Nel 1992, debutta al cinema, con il film La guardia del corpo, interpretato insieme a Kevin Costner. Il brano portante della colonna sonora, I Will Always Love You, cover di un pezzo di Dolly Parton, ottiene un ineguagliato successo planetario. La colonna sonora del film diventa la più venduta di tutti i tempi, con 42 milioni di copie in tutto il mondo.

Nel 1995 recita in Donne – Waiting to Exhale e nel 1996 recita in Uno sguardo dal cielo al fianco di Denzel Washington, partecipando alla colonna sonora di entrambe i film.

Whitney lancia nel 1998 il suo quarto album, My Love Is Your Love, con le hit It’s Not Right but It’s Okay, la title-track e Heartbreak Hotel, insieme alle “soulsisters” Faith Evans e Kelly Price. L’album include anche il duetto con Mariah Carey, intitolato When You Believe, che fa anche da colonna sonora al film d’animazione della Dreamworks Il principe d’Egitto, contenuto nella raccolta di numeri uno della Carey, #1’s, e che vince l’Oscar come migliore colonna sonora.

Nel 2000 è tempo di Greatest Hits, doppio CD antologico contenente alcuni inediti, tra cui If I Told You That con George Michael e Could I Have This Kiss Forever con Enrique Iglesias. L’album vende più di 8 milioni di copie e risulta essere uno dei 20 album più venduti nella storia delle classifiche inglesi.

Nel 2002, pubblica Just Whitney, il quinto album di inediti, anticipato dal singolo Whatchulookinat.

L’anno successivo, nel 2003, come Toni Braxton, Barbra Streisand, Celine Dion, Gloria Estefan, Mariah Carey, Destiny’s Child e tanti altri nomi illustri, anche Whitney decide di lanciare un album natalizio, intitolato One Wish: The Holiday Album. Nel disco è presente anche un eccezionale duetto tra l’artista e sua figlia.

Dal 2004 al 2006 la carriera artistica di Whitney subisce un arresto a causa gravi problemi familiari, problemi che vedono una soluzione nel settembre del 2006, quando Whitney divorzia dal marito Bobby Brown.

Nel 2007 Whitney ricomincia a intessere rapporti con il mondo della musica, firmando un contratto con il suo discografico di sempre, Clive Davis, e nel dicembre dello stesso anno si esibisce in concerto durante la manifestazione Live&Loud 2007, a Kuala Lumpur. Sucessivi concerti si sono svolti (senza che se ne avesse notizia in Italia) a Tobago, in Marocco e in Kazakistan.

Il 7 febbraio 2009 Whitney si esibisce alla serata di gala che anticipa i Grammy organizzata dal suo mentore e produttore Clive Davis. Proprio a lui dedica la performance composta da 4 dei suoi maggiori successi ovvero: I Will Always Love You, I Believe in You and Me, It’s Not Right but It’s Okay e I’m Every Woman. Clive Davis annuncia che Whitney è pronta a ritornare sulle scene e ha registrato una canzone con il produttore/cantante R. Kelly dal titolo “I Look to You” e che la settimana seguente ai Grammy entrerà in studio con David Foster per registrare la canzone “I Didn’t Know My Own Strenght” scritta da Diane Warren.

L’8 febbraio Whitney fa una sorprendente apparizione ai Grammy. La cantante dopo aver ricevuto una emozionante standing ovation consegna il premio come Miglior Album R&B a una emozionata Jennifer Hudson.

Il 9 febbraio Whitney è ai BET HONORS[7] per presentare un premio speciale a Tyler Perry.

Il 17 aprile scorso Diane Warren ha rivelato alla rivista Vibe Magazine di aver scritto “I Didn’t Know My Own Strenght” esclusivamente per Whitney e che sarà il primo singolo estratto dal suo 7º album.

Il 4 maggio Rap-Up.com confermò inoltre che il produttore Swizz Beatz è stato in studio con Whitney e registrò un pezzo dal titolo “Million Dollar Bill”.

L’ 8 maggio tramite il sito Perezhilton.com è trapelata la notizia che Whitney è attualmente in studio con Harvey Mason Jr e che il servizio fotografico per la copertina dell’album sarà realizzato la settimana prossima dal legendario fotografo Patrick Demarchelier.

Il 13 maggio il sito Perezhilton.com ha mostrato in esclusiva alcune foto realizzate dal fotografo Patrick Demarchelier per la copertina del nuovo album.

Il 4 giugno il sito ufficiale di Whitney annuncia che il settimo album di studio della cantante uscirà in tutto il mondo il 31 agosto 2009. In Italia sarà possibile acquistarlo qualche giorno prima, il 28 agosto.

Il 25 giugno il sito ufficialedella cantante annuncia che il nuovo album sarà intitolato I Look To You.

L’ 8 agosto il noto sito di informazione musicale Music Link annuncia che Whitney avrebbe firmato un contratto con l’ AEG, uno dei colossi dell’industria dell’intrattenimento americana, la cui preoccupazione urgente è riempire il maggior numero possibile di date lasciate scoperte da Michael Jackson a Londra, per questo motivo l’avrebbero ingaggiata assieme a Robbie Williams per esibirsi in alcune delle 23 date previste per onorare il Re del Pop.

Il 20 agosto il sito ufficiale della cantante ha annunciato che Whitney verrà intervistata per la prima volta in sette anni da Oprah Winfrey durante il popolarissimo show. L’ intervista andrà in onda negli Stati Uniti il 14 settembre 2009.

Vita privata

Il matrimonio con Bobby Brown

Negli anni Ottanta, la Houston è stata sentimentalmente legata alla star del football americano Randall Cunningham e all’attore Eddie Murphy, ma si vociferò a lungo anche su un suo legame sessuale con la sua amica e assistente personale Robyn Crawford, mai confermato. Nel 1989, ai Soul Train Music Awards, Whitney conobbe il cantante R&B Bobby Brown, che sposò nel 1992, nonostante il dissenso di familiari e amici della cantante (visti i precedenti giudiziari di Brown e i tre figli che Brown già aveva da tre donne diverse, mentre la Houston conservava l’immagine della brava ragazza di chiesa). Dopo un aborto spontaneo, nel 1993 nasce la figlia della coppia, Bobbi Kristina Houston Brown.

Negli anni Novanta, Brown continuò ad avere problemi con la legge per molestie sessuali, guida in stato di ebrezza e lesioni; tempo dopo, iniziarono le voci sull’uso di droga da parte di Whitney. Nel 2003, durante un litigio, Brown picchiò la moglie; la polizia dovette usare la scossa elettrica per fermarlo, e poi arrestarlo. Dopo scandali per infedelità, arresti per droga e alcol, e problemi con il marito, nel 2006 Whitney si separa da Brown per disintossicarsi. Infine, chiede il divorzio e le viene affidata la custodia della figlia. Brown contesta però il divorzio, in un documento in cui dichiara anche di essere senza dimora e depresso, ma manca di presentarsi all’udienza fissata; persino i suoi avvocati, a quel punto, si licenziano e lo abbandonano.

I problemi di droga

Mentre negli anni Ottanta e nei primi Novanta Houston rivendicava l’immagine della brava ragazza di chiesa, a fine anni Novanta ci fu un cambiamento nel suo modo di comportarsi: arrivava con ore di ritardo alle interviste e cancellava all’ultimo momento concerti e apparizioni TV. Come conseguenza del fatto che molti suoi concerti vennero cancellati e che la cantante aveva perso molti chili, si iniziò a parlare di un uso di droghe che Whitney avrebbe fatto assieme al marito.

Nel 2000, la sicurezza di un aeroporto delle Hawaii trovò marijuana nei bagagli sia di Whitney sia del marito, ma la coppia partì prima che le autorità locali li potessero fermare. In seguito, ci fu una denuncia e Whitney fu condannata a pagare 2.100 dollari a una comunità antidroga; le voci continuarono a circolare.

Sempre nel 2000, Whitney avrebbe dovuto esibirsi assieme a Clive Davis, in una serata per l’ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame dell’uomo che l’aveva lanciata come cantante; tuttavia Whitney cancellò l’esibizione dieci minuti prima dell’inizio dello show. Lo stesso anno avrebbe dovuto esibirsi anche alla notte degli Oscar, ma venne licenziata dal regista dello show, pure suo vecchio amico.

L’agente di Whytney ne indicò la causa in un mal di gola, ma Steve Pond dichiarò poi in un suo libro che “Houston non era in grado di cantare, era distratta e non interessata” e che, al momento di cantare Over the Rainbow, la cantante iniziò a cantare un altro brano. Successivamente, anche Houston ammise di essere stata licenziata. Per un’intervista con il mensile Jane, poi, Houston arrivò tardi, confusa, con difficoltà a tenere gli occhi aperti e iniziò a suonare un pianoforte immaginario.

L’anno seguente, Houston fece un’apparizione nello show per i trent’anni di carriera di Michael Jackson, destando impressione per la sua magrezza; l’esibizione rafforzò i sospetti di uso di droga, anoressia e bulimia, ma il suo agente la difese ancora: “Whitney è sotto stress per motivi familiari e, quando è sotto stress, non mangia”. Senza dare spiegazioni, Houston cancellò anche il concerto della sera seguente. Nel 2002, in un’intervista, Diane Sawyer chiede a Houston di commentare la foto della sua esibizione per Michael Jackson: “È una foto venuta male”, disse lei. Quanto ai pettegolezzi sul suo uso di droga rispose: “Chiariamo una cosa: il crack è economico e io ho guadagnato troppo per fumare crack. Chiariamolo, ok? Non usiamo il crack, non lo facciamo”. Houston ammise invece di fare uso di varie sostanze e di partecipare a festini; quando le venne chiesto, con Brown al suo fianco, se Brown l’aveva mai picchiata, rispose arrabbiata: “No, non mi ha mai picchiata. Io l’ho picchiato in un momento di rabbia”.

Nel 2004, Whitney entrò in un programma di riabilitazione dalla droga, ma l’anno dopo apparve nel reality televisivo di Brown, mostrando ancora un comportamento inaffidabile; nel 2005, rientrò nella stessa clinica di riabilitazione e completò con successo il programma. Anche se qualcuno sostiene che lei continui a far uso di droghe, la sua casa discografica insiste per il contrario. Recentemente, la cantante è tornata a mostrarsi in pubblico con un aspetto sano e pulito. Durante le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, ad esempio, Whitney si esibì sul palco di Piazza Castello della città piemontese, e sebbene non abbia mostrato segni di squilibrio la sua performance risultò molto deludente e caratterizzata anche da molte imprecisioni se non addirittura stonature.

La causa con il padre

Nel 2002, Whitney è stata coinvolta in una causa legale con il padre e manager, John Houston, che le aveva fatto causa per 100 milioni di dollari, affermando che la Houston non gli aveva pagato quanto gli spettava per averla aiutata nella sua carriera e per averla aiutata nelle controversie degli ultimi anni. Entrambi apparvero in TV, sostenendo le loro posizioni. John Houston morì nel 2003; la sentenza è stata emessa nel 2004, a favore di Whitney, in quanto l’erede legale della società di John Houston non riuscì a prendere parte alle udienze per le indagini preliminari. Alla sua morte, John Houston aveva divorziato dalla madre di Whitney da più di vent’anni.

Profilo Vocale

Whitney è nota come una delle più potenti voci di petto mai esistite. La sua voce spazia da note molto basse a note di petto, ossia in piena voce, controllate e solide. Il suo tipo di voce non comprende un uso del registro di fischio, ma la sua voce di petto è in grado di raggiungere fino a un sol#5, tono difficile da controllare. Le caratteristiche che rendono la sua voce iconica sono la potenza, la profondità derivata dal genere gospel e la straordinaria capacità di compiere vocalizzi complicatissimi con facilità.

* Tipo di voce: soprano drammatico
* Nota più alta in voce di testa: do#6
* Nota più alta di petto: fa5, fa#5, sol#5
* Nota più bassa: do3
* Estensione Vocale: 3 ottave e un semitono (do3-do#6)
* do#6 in I’m changing live
* do6 in I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me)
* sol#5 in I’m Your Baby Tonight
* sol#5 in I’m Every Woman
* sol#5 in Love Will Save the Day
* fa5 in Run to You (Whitney Houston)
* fa#5 in So Emotional
* fa5 in I’m Every Woman
* fa5 in I Say a little Prayer For You live con Natalie Cole
* mi5 in Greatest Love of All
* mi5 in One Moment in Time
* do3 in Oh Holy Night

Discografia

* 1985 – Whitney Houston #1 US, #2 UK, #1 ITA (24 milioni di copie)
* 1987 – Whitney #1 US, #1 UK, #1 ITA (20 milioni di copie)
* 1990 – I’m Your Baby Tonight #3 US, #4 UK (10 milioni di copie)
* 1992 – The Bodyguard: Original Soundtrack Album #1 US, #1 UK (42 milioni di copie)
* 1995 – Waiting to Exhale: Original Soundtrack Album #1 US, #8 UK (11 milioni di copie
* 1996 – The Preacher’s Wife: Original Soundtrack Album #3 US, #35 UK (6 milioni di copie)
* 1998 – My Love Is Your Love #13 US, #4 UK (12 milioni di copie)
* 2000 – Whitney: The Greatest Hits #5 US, #1 UK, #5 ITA (9 milioni di copie)
* 2001 – Love, Whitney #22 UK, #18 ITA (0.5 milione di copie)
* 2002 – Just Whitney #9 US, #76 UK (3 milioni di copie)
* 2003 – One Wish: The Holiday Album #49 US (1 milione di copie)
* 2007 – The Ultimate Collection (1 milione di copie)
* 2009 – I Look To You

Filmografia

Attrice

* La guardia del corpo (1992)
* Waiting to exhale (1995)
* Uno sguardo dal cielo (1996)
* Cinderella (1997)

Produttrice

* Pretty Princess (2001)
* Una canzone per le Cheetah Girls (2003)
* Principe azzurro cercasi (2004)
* Cheetah Girls 2 (2006)

Curiosità

* Nel 1990, incide l’inno americano in un singolo e lo canta alle truppe USA di ritorno dalla Guerra del Golfo. La canzone raggiunge la top 10 americana.
* L’album The Bodyguard detiene numerosi record, risultando la colonna sonora più venduta della storia.
* Whitney Houston è una dei tre artisti che hanno ottenuto e soddisfatto una richiesta di “bis” al Festival di Sanremo, gli altri due sono Michael Bolton e Mireille Mathieu.
* In alcune interviste ha dichiarato di essere una fan del gruppo Sugababes e di conoscere alcune loro canzoni a memoria.
* Whitney Houston è nota per non aver mai cantato in playback nella sua carriera.
* Whitney Houston è citata nel Guinness dei Primati come l’artista donna piu’ premiata di tutti i tempi, con 411 premi, inclusi 6 Grammy, 2 Emmy, 23 American Music Awards e 16 Billboard Music Award.
* “If the voice is a musical instrument, hers is a Stradivarius” ossia “Se la voce è uno strumento musicale, il suo è uno Stradivari” , questo è il commento che diede Time Magazine sulla voce divina di Whitney Houston.

E’ tornata…ultima modifica: 2009-09-04T13:44:00+02:00da acc_gian
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